Archivio di febbraio, 2010
Ingredienti
Per 4 persone
- lasagne fresche 300 gr
- pomodoro 1 grande
Per il ripieno
- gamberi di fiume 10
- branzino 200 gr
- ricotta 100 gr
- scalogno 1
- erba cipollina 1 cucchiaio
- prezzemolo 1 cucchiaio
- limone la buccia di 1 grattugiata
- olio extravergine di oliva 4 cucchiai
- sale qb
- pepe qb
Procedimento
Pulite i gamberi staccando coda, testa e guscio. Con l’aiuto di uno stuzzicadenti, eliminate anche il filo nero. Sminuzzate la polpa, sistematela in una padella con l’olio e cuocetela per 5 minuti. Togliete dal fuoco, unite l’erba cipollina e la ricotta, salate e pepate, mescolate bene gli ingredienti e tenete da parte.
Lavate il branzino, tagliategli la testa e con l’aiuto di una forbice, recidete le pinne e la coda. Incidete il ventre del pesce ed estraete le viscere. Ponetelo in una pentola ricoperto d’acqua e cuocete per 20 minuti circa. Togliete la pelle e mettete la polpa in una terrina, schiacciatela con le punte di una forchetta, aggiungete l’olio, il prezzemolo tritato, la buccia del limone grattugiata, sale, pepe e mescolate bene gli ingredienti.
Portate a ebollizione una pentola d’acqua con 1 cucchiaio di olio di oliva e cuocete le lasagne per 5 minuti, scolatele, sistematele su un panno e lasciatele intiepidire.
Ricavate, con l’aiuto della rotella taglia pasta dei quadrati di circa 4 cm di lato e sistemate su ognuno 1 cucchiaio di pasta di gamberi alternando con 1 cucchiaio di polpa di branzino. Chiudete quindi la pasta formando dei tortelli che risulteranno essere per metà con pasta di gamberi e per metà con polpa di branzino.
Cuocete i tortelli in una pentola d’acqua in ebollizione per circa 10 minuti, scolateli, sistemateli in una pirofila e copriteli con un foglio di carta di alluminio.
Prendete un pentolino, riempitelo d’acqua e portate a ebollizione. Tuffatevi il pomodoro per 5 minuti, scolatelo, spellatelo e tagliatelo a dadini, versatelo poi sui tortelli, aggiungete un filo d’olio e servite.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste
Ingredienti
Per 4 persone
- gamberi lessati 4 code
- burro 20 gr
- polpa di granchio 80 gr
- passata di pomodoro 1 cucchiaio
- curry 1 pizzico
- vino bianco 1 cucchiaio
- coriandolo 4 foglioline
- sale qb
- pepe qb
Procedimento
Riducete in pasta la polpa di granchio; unite il granchio e il vino bianco al burro che precedentemente avete scaldato in un padellino. Aggiungete la passata di pomodoro, il curry e un pizzico di sale e pepe. Cuocete la salsa per qualche minuto e fatela intiepidire.
In un piattino sistemate un po’ di salsa, un gambero e una fogliolina di coriandolo.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste
Ingredienti
Per confezionare un vaso da 250 ml:
- pomodori da insalata verdi 500 gr
- aceto bianco 1/2 litro
- origano 1 cucchiaino
- prezzemolo tritato 1 cucchiaino
- peperoncino 1
- aglio 3 spicchi
- sale grosso qb
- olio extravergine di oliva 1/2 litro
Procedimento
Lavate e tagliate a fette sottili i pomodori, eliminando i semi. Disponeteli a strati in una teglia piuttosto grande.
A mano a mano che li mettete nella teglia salateli con sale grosso, copriteli con un coperchio e mettetevi sopra un peso. Lasciateli riposare per una notte.
Scolateli quindi dell’acqua che durante la notte hanno rilasciato e copriteli di aceto bianco. Lasciateli riposare nuovamente per circa 6 ore. Scolateli dall’aceto e, dopo averli sgocciolati bene, disponeteli in un vaso a strati.
Condite ogni strato con prezzemolo, origano, un pizzico di peperoncino, qualche fettina d’aglio e un pizzico di sale.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste
Ingredienti
Per 4 persone
- pomodori 4
- gamberetti 200 gr
- maionese 6 cucchiai
- aglio 1 spicchio
- olio extravergine di oliva qb
- ketchup 1 cucchiaio
- vino bianco 1/2 bicchiere
Procedimento
Schiaccia lo spicchio d’aglio, fallo soffriggere nell’olio. Togli lo spicchio, metti i gamberi sgusciati e privati del budellino. Falli saltare per un paio di minuti. Introduci il vino. Fai asciugare.
Quando saranno asciutti toglili dal fuoco e falli raffreddare. Mischiali con la maionese e il ketchup.
Taglia la parte superiore dei pomodori. Svuotali facendo in modo di non rompere le pareti. Riempili con i gamberi e maionese.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

Ingredienti
Per 4 persone
- girello di vitello 200 gr
- filetto di tonno 150 gr
- sedano 1 gambo
- carote mezza
- peperone rosso mezzo
- peperone giallo mezzo
- zucchine medie 3
- cipolla un quarto
- aglio 1 spicchio
- limone 1 non trattato
- noce moscata una spolverata
- olio extravergine di oliva qb
- basilico qb
- sale qb
- pepe qb
Per la mousse di olive
- olive nere secche snocciolate 10 gr
- pomodori secchi 5 gr
- pangrattato 1 cucchiaino
Procedimento
Versate in una casseruola un litro d’acqua e aggiungete il sedano, la carota, la cipolla, la noce moscata e la scorza del limone. Portate a ebollizione e aggiungete la carne precedentemente spolverata di sale, cucinandola a fuoco basso per 15 minuti.
Sgocciolate quindi la carne, asciugatela bene con un foglio di carta da cucina e lasciatela raffreddare in un piatto, prima di tagliarla a cubetti.
Tagliate il filetto di tonno crudo a cubetti di circa mezzo centimetro.
In una terrina mettete i cubetti di carne e di pesce e insaporite con un goccio d’olio, basilico tritato e 3 grani di pepe schiacciato.
Lavate e pulite le zucchine e peperoni. Tagliateli poi a bastoncini e saltateli in una padella con un filo d’olio, lo spicchio d’aglio e un pizzico di sale.
Mettete i bocconcini di vitello e tonno in 4 stampini da forno unti d’olio, schiacciatela bene e sistemate in forno per due minuti a 150°. A cottura ultimata rovesciate delicatamente gli stampini su un foglio di carta da forno.
Tritate finemente le olive e i pomodori secchi e aggiungete il pan grattato e l’origano. Sistemate il composto nel filtro della moka e preparate il caffè di olive.
Al momento di servire, mettete su ciascun piatto due cucchiai di verdure saltate, sistematevi sopra uno sformatino e guarnite con una foglia di basilico e un pizzico di sale. Versate intorno il caffè.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

Ingredienti
Per 4 persone
- branzino 500 gr
- porri 2
- carota mezza
- cipolla mezza
- pomodoro 1
- prezzemolo 3 rametti
- alloro 1 foglia
- timo 1 rametto
- erba cipollina qualche stelo
- aglio 1 spicchio
- vino bianco secco mezzo bicchiere
- olio extravergine di oliva qb
- sale qb
- pepe qb
Procedimento
Lavate il branzino, tagliategli la testa e con l’aiuto di una forbice, recidete le pinne e la coda. Incidete il ventre del pesce e estraete le viscere. Praticate quindi una seconda incisione sul dorso ed eliminate la spina dorsale. Ricaverete in questo modo due filetti. (Il vostro pescivendolo di fiducia ve lo potrà fornire già pronto per la cottura). Togliete ai filetti la pelle e tagliateli in tranci.
Lavate e pulite i porri. Prendete le foglie commestibili più esterne e sbollentatele per alcuni secondi in acqua leggermente salata.
Avvolgete con le foglie di porro i tranci di branzino e legate gli involtini ottenuti con gli steli d’erba cipollina.
In una padella unta d’olio mettete a cuocere gli involtini.
Nel frattempo tagliate nel senso della lunghezza il porro rimasto, passatelo nella farina, friggetelo e, una volta estratto dalla padella, lasciatelo asciugare su carta da cucina.
Prendete il pomodoro, privatelo dei semi e tagliatelo a dadini.
Ungete con un filo d’olio una padella antiaderente, aggiungete l’aglio e i dadini di pomodoro e cucinate a fuoco vivace per due minuti.
Al momento di servire sistemate gli involtini su un piatto e irrorateli con due cucchiai di salsa. Decorate con il pomodoro a dadini e il porro fritto.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

Ingredienti
Per 4 persone
- radicchio rosso goriziano 4 cespi
- pancetta 8 fettine
- polpa di pomodoro 4 cucchiai
- parmigiano grattugiato 50 gr
- sale qb
- pepe qb
Procedimento
Pulite e lavate il radicchio. Tagliatelo a metà, mettetelo sulla placca e stufatelo in forno per 5 minuti a 180°. Toglietelo dal forno, salatelo, pepatelo, arrotolatelo nelle fette di pancetta e sistematelo in una pirofila.
Versate su ogni rotolo mezzo cucchiaio di polpa di pomodoro e una spolveratina di formaggio parmigiano.
Infornate nuovamente fino a quando la pancetta risulterà ben croccante.
Servite il rotolo di radicchio ben caldo con un filo d’olio d’oliva.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

