Archivio di 'Alberghiera.it'

Ingredienti per 10 persone
- sogliole 5
- patate a cubetti 900 gr
- asparagi bianchi 600 gr
- pomodoro 200 gr (a cubetti senza semi e acqua)
- timo qb
- aglio 2 spicchi
- sale qb
- pepe qb
Per la pasta all´uovo:
- farina 00 700 gr
- farina di semola 300 gr
- uova intere 400 gr
- rossi d´uovo 200 gr
- olio extravergine di oliva 20 gr
- sale 15 gr
Per il fondo bianco di pesce:
- lische di sogliole 5
- cipolla 100 gr
- limone succo di mezzo
- porro 50 gr
- sedano 50 gr
- olio extravergine di oliva qb
- aglio 2 spicchi in camicia
Procedimento
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Impastare le farine e amalgamare con le uova. |
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Quando l’impasto sarà liscio, formare una palla, avvolgerla nella pellicola. |
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Tirare la pasta. |
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Pulire, sviscerare e sfilettare le sogliole. |
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Preparare il fondo bianco di pesce: mettere gli ingredienti in una pentola e coprire d’acqua. |
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Quando avrà bollito per 30 minuti, filtrare il fondo bianco di pesce. |
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Pelare gli asparagi bianchi, tagliarli a julienne e sbianchirli nel fondo di pesce (in caso, legando leggermente con la panna). Tenere da parte le punte di asparagi. |
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Cucinare in padella i filetti di di sogliole con l’olio e l’aglio, aggiungere le patate tagliate a cubetti in precedenza e sbianchite e il pomodoro. Deglassare con il fondo bianco il pesce. |
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Inumidire con un pennello la pasta. Stenderci sopra un cucchiaio di pesce. |
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Coprire con un altro strato di pasta. Con uno straccio, sbattere la pasta affinchè esca l’aria. |
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Aiutandosi con un coppapasta, ”cerchiare il ripieno” affinchè esca l’aria. Con un coppapasta più grande tagliare il raviolo. |
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Con una forchetta chiudere bene i bordi del tortello. |
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Disporre i tortelli su di una superficie spolverata di semola. |
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Cucinarli in abbondante acqua salata. |
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Spadellarli col fondo del ripieno. Aggiumgere le punte di asparagi. |
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

Ingredienti per 10 persone
Per la massa di patate:
- patate bollite e passate 1 kg
- farina 00 300 gr
- tuorlo 3
- uova intere 1
- sale 20 gr
Per il ripieno:
- gamberi 500 gr di code
- ricotta fresca 250 gr
- olio extravergine di oliva 100 gr
- vino bianco 60 gr
- prezzemolo tritato 10 gr
- aglio 2 spicchi
- sale qb
- pepe qb
- Per il guazzetto:
- vongole veraci 500 gr
- cozze 500 gr
- pomodori ramati 300 gr
- olio extravergine di oliva 100 gr
- aglio 2 spicchi
Procedimento
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Pulire le codine di gamberi e tagliarle a cubetti. Rosolare in padella con l’olio e aglio, salare, pepare e bagnare con il vino bianco. |
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Aggiungere la ricotta e il prezzemolo. Mettere tutto in un sac-a-poche. |
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Preparare la massa di pasta di patate. Aggiungiamo le uova… |
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…la farina… |
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Impastare. Stendere la massa con il mattarello. |
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Con il coppapasta ricavare dei dischi. |
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Inumidire con dell’acqua i dischi. Disporre al centro il ripieno e chiudere bene ricavando le mezzelune. |
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Con una forchetta, premere sui bordi. |
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Saldare l’olio con l’aglio, aggiungere il pomodoro privato della pelle e tagliato a cubetti e i frutti di mare. |
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Cucinare le mezzelune in abbondante acqua salata. Disporre le mezzelune al centro del piatto, pepare con la salsa e guarnire con i frutti di mare, qualche ciuffo di prezzemolo e un filo d’olio. |
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste
Ingredienti
Per 4 persone
Per la pasta:
- farina 00 400 gr
- uovo 2
- acqua tiepida 1 bicchiere
Per il ripieno:
- branzino 1 da 600 gr
- sale qb
- pepe qb
- olio extravergine di oliva 1 cucchiaio
- zucchine 2
- scalogno 1
- pomodori 3
- sale 1 pizzico
- olio extravergine di oliva 2 cucchiai
Procedimento
Rovesciate la farina sulla spianatoia. Sgusciate le uova e incorporatele alla farina con una forchetta, unite un pizzico di sale e poca acqua tiepida. Impastate per circa 15 minuti. Fate con la pasta una palla, ricopritela con un panno e fatela riposare per mezz’ora.
Lavate il branzino, tagliategli la testa, recidete le pinne e la coda. Incidete il ventre ed estraete le viscere. Sistematelo in una padella a bordi alti, copritelo d’acqua e fate sobbollire per 30 minuti circa. Togliete quindi la pelle del branzino, mettete nel mixer la polpa e frullatela. Salate e pepate.
Tirate la pasta con la macchinetta o usate il mattarello per stendere una sfoglia sottile. Con uno stampino di metallo a bordi lisci tagliate dei cerchi di circa 4 cm di diametro. Mettete al centro di ognuno un po’ di ripieno, ripiegate e schiacciate i bordi.
In una pentolino portate a ebollizione l’acqua, tuffatevi i pomodori e sbollentateli. Togliete quindi la buccia, privateli dei semi e tagliateli a cubetti.
Pulite e affettate lo scalogno. Mondarein genere eliminare le parti deteriorate o non commestibili di frutta e verdura. Mondate e tagliate a rondelle e poi a filetti (julienne) le zucchine. Rosolatele per 5 minuti in padella con 1 cucchiaio di olio d’oliva (le zucchine devono restare croccanti). Salate e pepate.
In una pentola portate a ebollizione l’acqua, aggiungete 1 cucchiaio di sale grosso e le mezzelune. Cuocete per 8 – 10 minuti, scolatele e saltatele un attimo in padella insieme alle zucchine. Guarnite con i cubetti di pomodoro.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

Ingredienti
Per 4 persone
- astice 1 intero
- scampi 200 gr
- mezzemaniche 400 gr
- pomodori ramati 200 gr
- scalogno 1
- aglio 1 spicchio
- sedano 1 gamba
- porro 1/2
- prezzemolo 1 cucchiaio
- alloro 2 foglie
- olio extravergine di oliva 4 cucchiai
- paprica piccante 1 cucchiaino
- vino bianco 1 bicchiere
- sale qb
- pepe qb
Procedimento
Riempite d’acqua una pentola capiente e portate a bollore. Sistemate all’interno l’astice, fatelo cuocere per 10 minuti, scolatelo, privatelo della testa e conservate il liquido di cottura.
Sgusciate le code di scampi e i gamberi dal carapace, togliete loro il filetto nero con uno stuzzicadenti, sistemateli in una pirofila e passateli in forno già caldo a 180° per 5 minuti.
Pulite la cipolla, l’aglio, il sedano, il porro, tagliateli a striscioline, sistemateli in una casseruola con 2 cucchiai di olio d’oliva e fateli cuocere per 5 minuti.
Spaccate la testa dell’astice con uno schiaccianoci e unitela alle verdure. Aggiungete anche i gusci degli scampi e dei gamberi, salate, pepate e spolverate con la paprica.
Lavate i pomodori, tagliateli a pezzi, sistemateli nella pentola, bagnate con il vino bianco, coprite gli ingredienti con l’acqua di cottura dell’astice e cucinate per 10 minuti. Filtrate il sughetto con un colino e se la salsa dovesse risultare ancora liquida aggiungete 50 g di farina di tipo 00 e 50 g di burro, mescolando.
Pulite lo scalogno e tritatelo finemente. Spolpate l’astice e spezzettatelo. Tagliate a pezzetti gli scampi e i gamberi, metteteli in una padella antiaderente con 1 cucchiaio d’olio, unite l’astice, lo scalogno e fate cuocere per 5 minuti. Salate, pepate e tenete da parte.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente. Mettetela quindi nella padella con l’intingolo ai pomodori, distribuitevi sopra i crostacei saltati e il prezzemolo tritato e servite.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

Ingredienti
Per 4 persone
- pappardelle fresche (o tagliatelle) 400 gr
- polpa di lepre 300 gr
- cipolla 1/2
- carote 1/2
- sedano 1 costa
- olio extravergine di oliva 2 cucchiai
- polpa di pomodoro 100 gr (in barattolo)
- vino rosso 2 bicchieri (meglio se refosco)
- erbe aromatiche qb
- sale qb
- formaggio stagionato 100 gr grattugiati
Procedimento
Pulite, lavate e tritate finemente la cipolla, la carota, il sedano e le erbe aromatiche.
Con l’aiuto di un coltello ben affilato, tagliate a cubetti di circa 1⁄2 centimetro la polpa di lepre disposta su un tagliere.
Prendete una casseruola, versatevi l’olio e aggiungete la polpa di lepre tritata. Fate cuocere per 15 minuti la carne a fuoco lento, mescolando energicamente per evitare la formazione di grumi.
Aggiungete quindi le verdure e le erbe tritate e bagnate con il vino rosso. Fate sobbollire gli ingredienti per altri 15 minuti e aggiungete infine la polpa di pomodoro.
Insaporite con qualche pizzico di sale e continuate la cottura per 1 ora, finché la lepre non sarà diventata tenera.
Un quarto d’ora prima di servire in tavola, riempite una pentola di acqua e mettetela sul fuoco. Quando l’acqua inizierà a bollire, aggiungete 1 cucchiaio di sale grosso, 1 cucchiaio di olio extravergine e da ultima la pasta.
Scolate le pappardelle leggermente al dente, mettetele nella casseruola con l’intingolo di lepre e sistemate sul fuoco. Fate insaporire per qualche minuto la pasta, mescolando delicatamente con un forchettone.
Dividete la pasta nei piatti, cospargete con una spolverata di formaggio stagionato e servite subito.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

Ingredienti
Per 4 persone
- spaghetti 320 gr
- pomodori freschi 300 gr
- cozze 16
- vongole 16
- scampi 8 code
- gamberoni 8 code
- canocchie 4
- cappesante 4
- vino bianco secco 1/2 bicchiere
- aglio 2 spicchi tritati
- alloro 1 foglia
- prezzemolo tritato qb
- olio extravergine di oliva 2 cucchiai
- sale qb
- pepe qb
Procedimento
Lavate le cozze, le vongole e le capesante e raccoglietele in una padella capiente. Ponetele sul fuoco, spruzzate con il vino e coprite. Quando tutte le valve si saranno aperte, prelevate i molluschi e teneteli da parte.
Sgusciate le code degli scampi e dei gamberoni, a cui, con l’aiuto di uno stuzzicadenti togliete il filetto nero.
Tagliate a cubetti i pomodori freschi, metteteli in una padella capiente con l’olio, l’aglio, l’alloro, i molluschi e i crostacei e fate cuocere per 10 minuti a fuoco lento.
Riempite una pentola di acqua e mettetela sul fuoco. Quando l’acqua comincerà a bollire, aggiungete 1 cucchiaio di sale grosso e gli spaghetti. Fate cuocere per 8 minuti e scolateli.
Versate la pasta nella padella con il sugo ai frutti di mare e fate insaporire per alcuni minuti.
Condite con sale, pepe e prezzemolo e servite.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

Ingredienti
Per 4 persone
- salsiccia 400 gr
- tagliatelle 320 gr
- polpa di pomodoro (in barattolo) o pomodorini 150 gr
- burro 30 gr
- cipolla 1/2
- carota 1
- sedano 1 costa
- aglio 1 spicchio
- rosmarino 1 rametto
- salvia 4 foglie
- olio extravergine di oliva 3 cucchiai
- limone il succo di 1/2
- parmigiano 80 gr grattugiati
- sale qb
- pepe qb
Procedimento
Togliete la pelle alle salsicce e sminuzzatene la polpa.
Tritate la cipolla, l’aglio, il rosmarino, il sedano e la carota, mettete il tutto in una padella antiaderente con il burro e cuocete per 5 minuti. Aggiungete la polpa di pomodoro, le salsicce e proseguite la cottura per altri 5 – 10 minuti.
Mentre preparate la salsa fate cuocere le tagliatelle in abbondante acqua bollente salata. A cottura terminata (circa 10 minuti) scolatele e saltatele in padella con la salsa.
Versate la pasta nella padella con il sugo e fate insaporire per alcuni minuti.
Spolverizzate con il formaggio grattugiato e servite.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

Ingredienti
Per 4 persone
- tagliatelle 320 gr
- pomodori freschi 300 gr
- capesante 16
- vino bianco 1/2 bicchiere
- aglio 2 spicchi
- alloro 1 foglia
- prezzemolo tritato qb
- olio extravergine di oliva 2 cucchiai
- sale qb
- pepe qb
Procedimento
Lavate le capesante e raccoglietele in una padella, ponetele sul fuoco, spruzzate con il vino e coprite. Quando tutte le valve si saranno aperte, prelevate i molluschi e teneteli da parte.
Tagliate a cubetti i pomodori freschi, metteteli in una padella capiente con l’olio, l’aglio, l’alloro, i molluschi e fate cuocere per 10 minuti a fuoco lento.
Riempite una pentola di acqua e mettetela sul fuoco. Quando l’acqua inizierà a bollire, aggiungete 1 cucchiaio di sale grosso e le tagliatelle. Fate cuocere per 6 minuti e scolatele.
Versate la pasta nella padella con il sugo alle capesante e fate insaporire per alcuni minuti.
Condite con sale, pepe e prezzemolo e servite.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

Ingredienti
Per 8 persone
- uova 10
- farina 00 1 kg
Procedimento
Le tagliatelle sono una pasta all’uovo tipica del centro e nord Italia, in particolare nelle zone della Romagna e di Bologna.
Le tagliatelle possono anche essere verdi basta aggiungere agli ingredienti base 1,2Kg di spinaci: lavare gli spinaci, lessarli, scolarli, strizzarli bene e frullarli, aggiungerli poi alla farina insieme alle uova e seguire le indicazioni della ricetta.
Le tagliatelle si accompagnano con ragù alla bolognese e diversi condimenti come sugo di pomodoro fresco, tartufi, funghi, frutti di mare, capesante, lepre, stridoli e molti altri ancora.
Le tagliatelle (6-8mm di larghezza) sono meno larghe delle fettuccine (1cm). Le pappardelle sono circa il doppio delle tagliatelle.
Esistono anche le fetuccine “paglia e fieno” è un misto di tagliatelle di colore naturale però molto più sottili.
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Fare una Fontana disporre la farina su un tavolo, dandogli una forma circolare con un buco al centro. |
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Mettere le uova al centro. |
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Con un movimento rotatorio, impastare le uova con il bordo interno della fontana di farina finchè la farina non avrà assorbito le uova. |
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Una volta che sarà amalgamato bene, cominciarlo a lavorare. |
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Lavorare la pasta fino a quando sarà liscia. |
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Deve apparire come appare in foto: un’occhiellatura appena accennata. |
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Fate delle palle di ugual dimensione: una ogni tre uova. Avvolgerle nella pellicola. Lasciarle riposare in frigo 20 – 30 min. |
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Spolverate di farina il piano di lavoro. Usando il mattarello, stendere la pasta con delicatezza spolverando di farina dal centro verso l’esterno: dovrà essere più grossa al centro e più sottile verso l’esterno. |
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Non deve superare la larghezza del mattarello. |
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Stenderla fino a quando la sfoglia non sarà di poco meno di 1 mm. |
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Coprirla con una tovaglia e farla riposare da 30 a 1 ora (secca abbastanza perchè non si attacchi e non si rompa quando viene piegata). Tagliare la pasta in due. |
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Piegare la pasta in quattro. Spolverare di farina. |
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Ripiegare in due. Spolverare di farina. |
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Con un coltello tagliare delle tagliatelle di 5 mm. |
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Preparare un vassoio con farina o semola rimacinata. Dare aria alle tagliatelle agitandole un po’ e sistemarle sul vassoio facendo attenzione che non si attacchino. |
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Lasciarle essiccare per 2 ore. |
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste

Ingredienti
Per 4 persone
Per i tortelli:
- semola di grano duro 200 gr
- uova 3
- olio extravergine di oliva 1 cucchiaio
- burro 100 gr
Per il ripieno:
- branzino 600 gr
- fiori di zucca 50 gr
- cipolla 1
Per guarnire:
- aneto qb
- olive verdi 5
- pomodoro fresco 1
Procedimento
Disponete la farina sulla spianatoia, unitevi le uova (sgusciate), aggiungete un pizzico di sale e, con una forchetta, incorporate lentamente le uova alla farina. Impastate e lavorate per circa 15 minuti. Fate con la pasta una palla, ricopritela con un panno e fatela riposare per mezz’ora.
Lavate il branzino, tagliategli la testa e con una forbice, recidete pinne e coda. Incidete il ventre ed estraete le viscere. Sistematelo in una padella a bordi alti, copritelo d’acqua e fatelo bollire per circa mezz’ora. Quindi scolatelo.
Pulite i fiori di zucca e tagliateli a striscioline. Mondarein genere eliminare le parti deteriorate o non commestibili di frutta e verdura. Mondate la cipolla e tritatela finemente. Disponete fiori e cipolla in una padella con il burro e cuocete a fuoco basso per 3 minuti.
Togliete la pelle al branzino, mettete la polpa nel mixer, aggiungete il trito di fiori di zucca e cipolla e frullate. Aggiustareaggiungere la quantità necessaria di sale, pepe o altre spezie ad una qualsiasi preparazione. Aggiustate di sale e pepe.
Con il mattarello infarinato stendete una sfoglia sottile e uniforme. Una volta tirata la sfoglia, con un coltello tagliatela in quadrati di circa 6 – 7 centimetri di lato. Ponete al centro di ogni quadrello 1 cucchiaino di ripieno e richiudetelo a forma di tortello.
Portate a ebollizione l’acqua in una pentola capiente, aggiungete 1 cucchiaio di sale grosso e tuffatevi i tortelli. Cuoceteli per circa 10 minuti, scolateli e sistemateli in una terrina.
Fate sciogliere in un pentolino il burro rimasto e condite la pasta. Tagliate il pomodoro a dadini, sminuzzate le olive, decorate i piatti e portate in tavola.
Su gentile concessione della Scuola Alberghiera di Aviano, Monfalcone e Trieste






































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