Procedimento
Per la preparazione di una ricetta tradizionale (tipo calabrese) cucinarericette.it suggerisce la farcitura e la conservazione in vaso. I pomodori essiccati si puliscono con un tovagliolo inumidito o si lavano con acqua acidulata con aceto (mezzo bicchiere di aceto per ogni litro di acqua), provvedendo poi a farli asciugare per qualche ora su di un canovaccio o al sole. A questo punto possono essere farciti con pezzetti di acciuga sott’olio o con peperone verde lavato, salato e asciugato. Le due metà ripiene si stratificano e si pongono in barattoli di vetro sul cui fondo sono stati posti olio extra vergine di oliva, aglio e origano. Quindi si colma il vaso di olio, aggiungendo altro aglio e origano e si pone il distanziatore dal coperchio per mantenere sommersi i pomodori. Si chiude ermeticamente. Per la farcitura si possono usare anche capperi, tonno al posto dell’acciuga e peperoncino piccante, se gradito. Di regola le migliori caratteristiche organolettiche dei pomodori così conservati si raggiungono dopo alcuni mesi dalla loro preparazione. È buona regola consumarli nell’anno della preparazione (prima che tornino sulla mensa i pomodori freschi). Così cucinati, si possono consumare come antipasto o come contorno, si abbinano alle carni bollite, alle insalate e sono ottimi come companatico. Talvolta si impiegano, da soli o farciti, per l’elaborazione di patè o salsine per crostini di pane conditi con olio extra vergine di oliva. Si raccomanda l’aggiunta di sale anche sugli altri ingredienti utilizzati e l’igiene durante tutte le fasi della lavorazione. CONSERVAZIONE: 12 MESI