09/03/2010

Mezzemaniche alla busara

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 persone

  • astice 1 intero
  • scampi 200 gr
  • mez­ze­ma­ni­che 400 gr
  • pomo­dori ramati 200 gr
  • scalogno 1
  • aglio 1 spicchio
  • sedano 1 gamba
  • porro 1/2
  • prez­ze­molo 1 cucchiaio
  • alloro 2 foglie
  • olio extra­ver­gine di oliva 4 cucchiai
  • paprica pic­cante 1 cucchiaino
  • vino bianco 1 bicchiere
  • sale qb
  • pepe qb

Pro­ce­di­mento

Riem­pite d’acqua una pen­tola capiente e por­tate a bol­lore. Siste­mate all’interno l’astice, fatelo cuo­cere per 10 minuti, sco­la­telo, pri­va­telo della testa e con­ser­vate il liquido di cottura.

Sgu­sciate le code di scampi e i gam­beri dal cara­pace, togliete loro il filetto nero con uno stuz­zi­ca­denti, siste­ma­teli in una piro­fila e pas­sa­teli in forno già caldo a 180° per 5 minuti.

Pulite la cipolla, l’aglio, il sedano, il porro, taglia­teli a stri­scio­line, siste­ma­teli in una cas­se­ruola con 2 cuc­chiai di olio d’oliva e fateli cuo­cere per 5 minuti.

Spac­cate la testa dell’astice con uno schiac­cia­noci e uni­tela alle ver­dure. Aggiun­gete anche i gusci degli scampi e dei gam­beri, salate, pepate e spol­ve­rate con la paprica.

Lavate i pomo­dori, taglia­teli a pezzi, siste­ma­teli nella pen­tola, bagnate con il vino bianco, coprite gli ingre­dienti con l’acqua di cot­tura dell’astice e cuci­nate per 10 minuti. Fil­trate il sughetto con un colino e se la salsa dovesse risul­tare ancora liquida aggiun­gete 50 g di farina di tipo 00 e 50 g di burro, mescolando.

Pulite lo sca­lo­gno e tri­ta­telo fine­mente. Spol­pate l’astice e spez­zet­ta­telo. Tagliate a pez­zetti gli scampi e i gam­beri, met­te­teli in una padella anti­a­de­rente con 1 cuc­chiaio d’olio, unite l’astice, lo sca­lo­gno e fate cuo­cere per 5 minuti. Salate, pepate e tenete da parte.

Cuo­cete la pasta in abbon­dante acqua salata, sco­la­tela al dente. Met­te­tela quindi nella padella con l’intingolo ai pomo­dori, distri­bui­tevi sopra i cro­sta­cei sal­tati e il prez­ze­molo tri­tato e servite.

Su gen­tile conces­sione della Scuola Alber­ghiera di Aviano, Mon­fal­cone e Trieste

05/03/2010

Spaghetti ai frutti di mare

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 per­sone

  • spa­ghetti 320 gr
  • pomo­dori fre­schi 300 gr
  • cozze 16
  • vongole 16
  • scampi 8 code
  • gam­be­roni 8 code
  • canocchie 4
  • cappesante 4
  • vino bianco secco 1/2 bicchiere
  • aglio 2 spic­chi tritati
  • alloro 1 foglia
  • prez­ze­molo tritato qb
  • olio extra­ver­gine di oliva 2 cucchiai
  • sale qb
  • pepe qb

Pro­ce­di­mento

Lavate le cozze, le von­gole e le cape­sante e rac­co­glie­tele in una padella capiente. Pone­tele sul fuoco, spruz­zate con il vino e coprite. Quando tutte le valve si saranno aperte, pre­le­vate i mol­lu­schi e tene­teli da parte.

Sgu­sciate le code degli scampi e dei gam­be­roni, a cui, con l’aiuto di uno stuz­zi­ca­denti togliete il filetto nero.

Tagliate a cubetti i pomo­dori fre­schi, met­te­teli in una padella capiente con l’olio, l’aglio, l’alloro, i mol­lu­schi e i cro­sta­cei e fate cuo­cere per 10 minuti a fuoco lento.

Riem­pite una pen­tola di acqua e met­te­tela sul fuoco. Quando l’acqua comin­cerà a bol­lire, aggiun­gete 1 cuc­chiaio di sale grosso e gli spa­ghetti. Fate cuo­cere per 8 minuti e scolateli.

Ver­sate la pasta nella padella con il sugo ai frutti di mare e fate insa­po­rire per alcuni minuti.

Con­dite con sale, pepe e prez­ze­molo e servite.

Su gen­tile conces­sione della Scuola Alber­ghiera di Aviano, Mon­fal­cone e Trieste

05/03/2010

Tagliatelle alle capesante

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 per­sone

Pro­ce­di­mento

Lavate le cape­sante e rac­co­glie­tele in una padella, pone­tele sul fuoco, spruz­zate con il vino e coprite. Quando tutte le valve si saranno aperte, pre­le­vate i mol­lu­schi e tene­teli da parte.

Tagliate a cubetti i pomo­dori fre­schi, met­te­teli in una padella capiente con l’olio, l’aglio, l’alloro, i mol­lu­schi e fate cuo­cere per 10 minuti a fuoco lento.

Riem­pite una pen­tola di acqua e met­te­tela sul fuoco. Quando l’acqua ini­zierà a bol­lire, aggiun­gete 1 cuc­chiaio di sale grosso e le taglia­telle. Fate cuo­cere per 6 minuti e scolatele.

Ver­sate la pasta nella padella con il sugo alle cape­sante e fate insa­po­rire per alcuni minuti.

Con­dite con sale, pepe e prez­ze­molo e servite.

Su gen­tile conces­sione della Scuola Alber­ghiera di Aviano, Mon­fal­cone e Trieste

08/02/2010

Involtini di branzino

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 per­sone

  • bran­zino 500 gr
  • porri 2
  • carota mezza
  • cipolla mezza
  • pomodoro 1
  • prez­ze­molo 3 rametti
  • alloro 1 foglia
  • timo 1 rametto
  • erba cipol­lina qual­che stelo
  • aglio 1 spicchio
  • vino bianco secco mezzo bicchiere
  • olio extra­ver­gine di oliva qb
  • sale qb
  • pepe qb

Pro­ce­di­mento

Lavate il bran­zino, taglia­te­gli la testa e con l’aiuto di una for­bice, reci­dete le pinne e la coda. Inci­dete il ven­tre del pesce e estraete le viscere. Pra­ti­cate quindi una seconda inci­sione sul dorso ed eli­mi­nate la spina dor­sale. Rica­ve­rete in que­sto modo due filetti. (Il vostro pesci­ven­dolo di fidu­cia ve lo potrà for­nire già pronto per la cot­tura). Togliete ai filetti la pelle e taglia­teli in tranci.

Lavate e pulite i porri. Pren­dete le foglie com­me­sti­bili più esterne e sbol­len­ta­tele per alcuni secondi in acqua leg­ger­mente salata.

Avvol­gete con le foglie di porro i tranci di bran­zino e legate gli invol­tini otte­nuti con gli steli d’erba cipollina.

In una padella unta d’olio met­tete a cuo­cere gli involtini.

Nel frat­tempo tagliate nel senso della lun­ghezza il porro rima­sto, pas­sa­telo nella farina, frig­ge­telo e, una volta estratto dalla padella, lascia­telo asciu­gare su carta da cucina.

Pren­dete il pomo­doro, pri­va­telo dei semi e taglia­telo a dadini.

Ungete con un filo d’olio una padella anti­a­de­rente, aggiun­gete l’aglio e i dadini di pomo­doro e cuci­nate a fuoco vivace per due minuti.

Al momento di ser­vire siste­mate gli invol­tini su un piatto e irro­ra­teli con due cuc­chiai di salsa. Deco­rate con il pomo­doro a dadini e il porro fritto.

Su gen­tile conces­sione della Scuola Alber­ghiera di Aviano, Mon­fal­cone e Trieste

16/11/2009

Ventresca di tonno alla Carlofortina

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 persone

  • 700 g di ven­tre­sca di tonno
  • 200 g di pomo­dori rossi
  • 1 testa d’aglio
  • 5 foglie d’alloro
  • 2 cuc­chiai di aceto
  • 2 cuc­chiai di vino bianco
  • 1 cuc­chiaio di zucchero
  • 200 g di piselli
  • 1 sca­lo­gno
  • 1 pepe­ron­cino rosso
  • olio,
  • sale e pepe qb

Pro­ce­di­mento

Pulire la ven­tre­sca, pri­varla del grasso e rica­varne 4 cubi. Por­tare a 90° C un litro di acqua con le foglie di alloro e sale al 10%, ver­sare sulla ven­tre­sca e lasciare ripo­sare per 2 minuti. Asciu­gare e frig­gere la ven­tre­sca in olio d’oliva a 140° C per 1 minuto, poi met­terla in forno su della carta paglia per 2 minuti a 200° C. Bian­chire i pomo­dori in acqua bol­lente, una volta raf­fred­dati pri­varli della pelle e dei semi e tagliarli a quarti. In una padella far dorare nell’olio lo sca­lo­gno tri­tato, aggiun­gere i pomo­dori e far cuo­cere per 3/4 minuti, cor­reg­gendo di sale e pepe­ron­cino. Met­tere il vino, l’aceto e lo zuc­chero in una pic­cola pen­tola e far ridurre della metà. In un altro pen­to­lino ver­sare acqua fredda e bian­chire per 3 volte l’aglio privo della pelle cam­biando ogni volta l’acqua, suc­ces­si­va­mente frul­larlo ed emul­sio­narlo con olio d’oliva, sale e pepe e la ridu­zione di vino, aceto e zuc­chero. In una padella calda, far cuo­cere per 3 minuti i piselli, cor­reg­gerli di sale e pepe e frul­larli. Siste­mare al cen­tro del piatto il pomo­doro, ada­giarvi sopra la ven­tre­sca di tonno e guar­nire con le salse.

Chef: Luigi Pomata

15/07/2009

Coniglio in umido

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 persone

  • 1 coni­glio intero tagliato a pezzi
  • 3 spic­chi d’aglio
  • 1 cipolla
  • 1 bic­chiere di vino bianco
  • 200 g di pomo­doro dunne fresco
  • 200 g di olive nere appassite
  • 2 foglie di alloro
  • olio extra­ver­gine di oliva
  • sale
  • pepe

Pro­ce­di­mento

Lavare il coni­glio già a pezzi sotto l’acqua cor­rente e asciu­garlo con della carta assor­bente da cucina o uno stro­fi­nac­cio pulito. Ver­sare due cuc­chiai di olio in una padella anti­a­de­rente, unire la cipolla affet­tata, la foglia di alloro e appena la cipolla è appas­sita aggiun­gere l’aglio tri­tato. Ver­sare poi la carne e farla roso­lare su tutti i lati giran­dola spesso per uni­for­mare la cot­tura. Quanto la carne è dorata, ver­sare il vino bianco e far cuo­cere per circa dieci minuti. Salare e pepare. Unire il pomo­doro dopo averlo spel­lato e pri­vato dei semi, smi­nuz­zando la polpa. Aggiun­gere infine le olive (evi­tare quelle aro­ma­tiz­zate per non coprire il sapore della carne). Met­tere il coper­chio e cuo­cere a fiamma media per circa un’ora. Se il fondo di cot­tura risul­terà asciutto, aggiun­gere un po’ d’acqua. Accom­pa­gnare la carne con un vino rosso da tutto pasto.

Si rin­gra­zia la let­trice Marisa per averci inviato que­sta ricetta