Ingredienti
- 1 Kg di pomodori rosso a grappolo
- 500 g di zucchero
- 1 limone
- vaniglia
Procedimento
Lavare i pomodori rosso a grappolo e sbollentarli per 2 minuti così da poter togliere la buccia. Pelarli, tagliarli a pezzetti di media misura e privarli di tutti i semi. Sbucciare il limone, tagliarne la buccia a julienne e spremerne il succo. Mettere i pomodori in una terrina di coccio, coprire con zucchero, versare all’interno della terrina il succo del limone e lasciare macerare per circa 12 ore. Versare quindi i pomodori in una pentola, aggiungere la scorza del limone tagliato a striscioline sottili, vaniglia e lasciare cuocere a fuoco moderato per circa 2 ore. Versate la marmellata ancora calda in vasetti di vetro sterilizzati.
Procedimento
La prima operazione per preparare la salsa di pomodoro casalinga è quello di procurarsi dei pomodori che siano ben maturi e in quantità adeguata. Utilizzare una grossa pentola, possibilmente un fuoco a legna o, in mancanza di questo, la bombola a gas collegata a un grosso fornello per esterni. Farla dentro casa crea qualche problema visto l’ingombro delle grosse stoviglie. Nella grande pentola verrà aggiunto qualche centimetro d’acqua per evitare che i pomodori si brucino o attacchino al fondo della pentola. Da quando inizia la bollitura, e quindi a schiumare, fare bollire per circa 40 minuti dopodichè mettere il tutto nel passa pomodori e successivamente nelle bottiglie o barattoli che dovranno essere ben puliti e asciutti. I tappi dovranno invece essere tassativamente nuovi. A piacere è possibile aggiungere qualche foglia di basilico accuratamente lavato e asciugato. Conclusa questa operazione, la salsa di pomodoro sarà quasi pronta, si dovrà passare immediatamente alla sterilizzazione a bagnomaria per 30 minuti partendo con una fiamma bassa, in crescendo sino all’ebollizione, avendo l’accortezza di inserire nel pentolone alcuni stracci puliti sul fondo e intorno alle bottiglie per evitare si muovano e si rompano… buon appetito!
Ingredienti
Per 6 persone
- 300 g ricotta di bufala
- 250 ml panna fresca montata
- 150 g zucchero a velo
- 2,5 g cannella in polvere
- 250 g marmellata di pomodori vesuviano
Procedimento
Passare al setaccio fine la ricotta di bufala, insaporirla con lo zucchero a velo e la cannella e lasciarla riposare per circa mezz’ora, nel frattempo montare la panna e incorporarla al composto di ricotta con molta delicatezza. Inserire il composto ottenuto in coppe di vetro con l’aiuto di un sacco à poche. Sistemare su ogni mousse di ricotta la marmellata di pomodori vesuviano. Decorare con mentuccia e corteccia di cannella, servire freddo.
Ingredienti
- 1 kg di pomodori vesuviano
- 500 g di zucchero
- 1 limone
- 25 g pectina
Procedimento
Lavare e sbollentare i pomodori, privarli della buccia. Tagliarli a metà, eliminare l’acqua di vegetazione e sistemarli in una casseruola; aggiungervi lo zucchero miscelato con la pectina e il succo di un limone. Cuocere a fuoco medio, rimestando continuamente onde evitare di far attaccare la marmellata. Dopo circa mezz’ora, provare la densità della marmellata mettendone un po’ su di un piattino. Raggiunta la densità desiderata frullarla con l’aiuto di un mix a immersione, toglierla dal fuoco e farla raffreddare.
Ingredienti
- 500 g pomodori freschi
- cipolla
- aglio
- basilico
- olio extra vergine oliva
Procedimento
La ricetta del sugo di pomodoro è la più classica delle ricette tradizionali e mediterranee. Far scaldare in un tegame l’olio extra vergine di oliva, aggiungere le cipolle tagliate sottili e a fuoco lento far imbiondire, aggiungere l’aglio schiacciato, attendere qualche minuto e aggiungere i pomodori tagliati a cubetti. Dopo circa 30 minuti, regolare di sale e aggiungere a piacimento foglie di basilico fresco.
Ingredienti
Per 4 persone
- 1 kg di pomodori maturi
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1/2 peperone rosso
- 1 gambo di sedano
- 1 rametto di rosmarino
- 2 spicchi d’aglio
- 30 foglie di basilico
- 1 bicchiere di olio
- 1 cucchiaio di zucchero
- peperoncino
- sale
- pepe
Procedimento
Sbollentare i pomodori in acqua caldissima, spellarli e tritarli grossolanamente eliminando i semi. Tritate assieme tutte le verdure e gli aromi e versarli con i pomodori in una casseruola. Cuocere a fuoco dolce per 2 o 3 ore aggiungendo dopo un’ora lo zucchero, il pepe e il sale. A cottura ultimata versare il composto in una marmitta per poi ripassarlo nel passaverdure sopra la casseruola. Aggiungere l’olio e il peperoncino, amalgamare bene, far riprendere il bollore e subito dopo spegnere. Lasciate riposare la salsa per alcune ore prima di servirla.
Si ringrazia il lettore Dario per averci inviato questa ricetta
Procedimento
Per questa preparazione vanno preferiti i pomodori di forma lunga o tipo S. Marzano, raccolti però quando sono verdi e acerbi. Si lavano i pomodori, si pongono a scolare o si asciugano, e si tagliano a metà in senso longitudinale, lasciando i semi e tutto il tessuto interno. Mentre si stratificano nei vasi di vetro si cospargono abbondantemente di sale (si aggiungono anche aglio fresco e semi di finocchio selvatico) e quindi si lasciano sotto peso per almeno tre mesi (se nel frattempo si forma una patina superficiale si aggiunge eventualmente altro sale). I pomodori immersi nella salamoia si inteneriscono, perdono l’acerbo e si caricano di profumi. Quando si decide di consumarli si estraggono dalla salamoia, si asciugano in un canovaccio e si condiscono con olio di oliva, aglio fresco e olive schiacciate. Si consumano come antipasto o come contorno, si abbinano alle carni bollite, alle insalate e sono ottimi come companatico. Per quanto riguarda le attenzioni da adottare nel corso della preparazione si rimanda a quanto già detto per i pomodori rossi secchi. CONSERVAZIONE: 12 MESI
Procedimento
Per la preparazione di una ricetta tradizionale (tipo calabrese) cucinarericette.it suggerisce la farcitura e la conservazione in vaso. I pomodori essiccati si puliscono con un tovagliolo inumidito o si lavano con acqua acidulata con aceto (mezzo bicchiere di aceto per ogni litro di acqua), provvedendo poi a farli asciugare per qualche ora su di un canovaccio o al sole. A questo punto possono essere farciti con pezzetti di acciuga sott’olio o con peperone verde lavato, salato e asciugato. Le due metà ripiene si stratificano e si pongono in barattoli di vetro sul cui fondo sono stati posti olio extra vergine di oliva, aglio e origano. Quindi si colma il vaso di olio, aggiungendo altro aglio e origano e si pone il distanziatore dal coperchio per mantenere sommersi i pomodori. Si chiude ermeticamente. Per la farcitura si possono usare anche capperi, tonno al posto dell’acciuga e peperoncino piccante, se gradito. Di regola le migliori caratteristiche organolettiche dei pomodori così conservati si raggiungono dopo alcuni mesi dalla loro preparazione. È buona regola consumarli nell’anno della preparazione (prima che tornino sulla mensa i pomodori freschi). Così cucinati, si possono consumare come antipasto o come contorno, si abbinano alle carni bollite, alle insalate e sono ottimi come companatico. Talvolta si impiegano, da soli o farciti, per l’elaborazione di patè o salsine per crostini di pane conditi con olio extra vergine di oliva. Si raccomanda l’aggiunta di sale anche sugli altri ingredienti utilizzati e l’igiene durante tutte le fasi della lavorazione. CONSERVAZIONE: 12 MESI
Ingredienti
- pomodori Dunne/Donato
- sale
Procedimento
Ecco come preparare i pomodori rossi secchi e come conservarli tal quali o farciti secondo le ricette tradizionali. Per queste preparazioni vanno preferiti i pomodorini di forma allungata tipo Dunne/Donato. Si lavano i pomodori rossi e maturi, si pongono a scolare (o si asciugano) e si tagliano longitudinalmente a metà senza separarli. Privati dei semi e di parte del tessuto interno, si espongono al sole su graticciate di canne o in cassette di legno o cestini (l’eliminazione dell’interno del pomodoro facilita la disidratazione ed evita indesiderati ammuffimenti per ristagno di acqua). I pomodori così disposti vengono spolverati abbondantemente di sale fino per accelerare la disidratazione e favorire la conservazione. Si controllano tutti i giorni e alla sera si ritirano in un locale asciutto e/o ventilato per preservarli dall’umidità notturna. Meglio coprirli con una retina per evitare gli insetti. Quando i bordi si arrotolano verso l’interno vanno aperti per evitare lo sviluppo di muffe e, per lo stesso motivo, vanno rivoltati più volte (se necessario si aggiunge dell’altro sale). Con queste precauzioni, i pomodori si seccano in tempi brevi (5 – 8 giorni). Nel momento in cui assumono un aspetto cuoioso (alla pressione la buccia si presenta ormai dura), un colore rosso vivo e un profumo intensamente piccante e caratteristico, i pomodori sono pronti (non conviene prolungare ancora l’esposizione al sole perché si rischia di farli imbrunire e di ridurne la resa).