Insalata-di-piovra-olive-patate-basilico

Ingre­dienti

Per 10 persone

  • pio­vra 1,5 kg
  • patate 600 gr
  • pomo­dori ramati 500 gr
  • cipolla 100 gr
  • carote 100 gr
  • sedano 100 gr
  • olio extra­ver­gine di oliva 100 gr
  • basi­lico fre­sco 30 gr
  • aceto bal­sa­mico 30 gr
  • olive tag­gia­sche 20 gr
  • timo 5 gr
  • aglio 3 spicchi
  • limone succo di 1
  • acqua qb
  • sale qb
  • pepe qb
  • ribes rosso qual­che rametto

Pro­ce­di­mento

8420092960160_insalata-piovra-olive-patate-basilico-1 1. Pulire la pio­vra e cuci­narla nel court bouil­lon sino a quando risul­terà tenera.
Scot­tare i pomo­dori in acqua bol­lente, pri­varli della pelle e dai semi e tagliarli a concassea.
8420093422685_insalata-piovra-olive-patate-basilico-2 2. Pelare le patate, tagliarle a cubetti e scot­tarle in abbon­dante acqua salata.
Snoc­cio­lare le olive e tagliare a stri­scio­line.
Lavare e asciu­gare il basi­lico e frul­larlo con l’olio d’oliva.
8420094532746_insalata-piovra-olive-patate-basilico-3 3. Pulire la pio­vra togliendo occhi e becco.
84200992505_insalata-piovra-olive-patate-basilico-4 4. Tagliare la pio­vra sot­til­mente, aggiun­gere il pomo­doro con­cas­sea, le olive, le patate, con­dirla con sale, pepe, l’aceto bal­sa­mico, l’olio d’oliva e succo di limone.
842009462525_insalata-piovra-olive-patate-basilico-5 5. Disporre l’insalata di pio­vra den­tro un cop­pa­pa­sta, guar­nire con foglie di basi­lico e un filo d’olio di basilico.

Si può ser­vire con una insa­la­tina mista e con una vinai­grette di ribes: frul­late lo stesso peso di ribes con lo stesso peso di olio d’oliva.

Su gen­tile conces­sione della Scuola Alber­ghiera di Aviano, Mon­fal­cone e Trieste

06/10/2009

Polpo

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 persone

  • un polpo da circa 1 kg
  • 200 g di cavolo verza
  • 500 g di pomo­dori oblungo — perino
  • 2 cipolle medie
  • 2 spic­chi d’aglio
  • 50 g di olive nere snocciolate
  • 1 bic­chiere di vino bianco
  • pepe
  • sale
  • olio
  • 1 rametto di rosmarino

Pro­ce­di­mento

Per prima cosa lavare il polpo e bat­terlo per ammor­bi­dirlo un po’. Met­terlo in una cas­se­ruola senza con­di­mento e toglierlo dal fuoco appena risul­terà leg­ger­mente rosato, poi tagliarlo a pic­coli pezzi. A parte far roso­lare l’aglio e la cipolla affet­tata in quat­tro cuc­chiai d’olio e unire il polpo, roso­larlo e bagnarlo con il vino bianco. Salare, pepare e aggiun­gere il pomo­doro tagliato a pez­zetti, le olive tagliate anch’esse per metà e il rosma­rino. Coprire il reci­piente e far cuo­cere per circa un’ora e mezza. Intanto lavare e tagliare a lista­relle il cavolo verza e unirlo al polpo già in salsa. Cuo­cere tutto ancora per 20 minuti circa. Se piace il pepe… abbondare!!!

04/08/2009

Tigella di polpi alla Gaetana

Autore: admin

Ricetta tigella ai polpiIngre­dienti

Per 6 persone

Pizza

  • 500 g farina
  • sale qb
  • acqua qb
  • 50 g strutto
  • 10 g lie­vito di birra

Ripieno polpi

  • 600 – 700 g polpi
  • 1 dl olio d’oliva extravergine
  • 1 spic­chio aglio tritato
  • pepe­ron­cino qb
  • 150 g olive di Gaeta snocciolate
  • timo qb
  • 400 g pomo­dori cuore di bue
  • sale qb

Pro­ce­di­mento

Scio­gliere il lie­vito di birra in acqua tie­pida e impa­stare tutti gli ingre­dienti otte­nendo un impa­sto mor­bido omo­ge­neo e com­patto. Lasciare ripo­sare per 30 minuti. Intanto les­sare i polpi in abbon­dante acqua per circa 45 minuti, sgoc­cio­larli, raf­fred­darli e tagliarli a julienne. A parte far roso­lare nell’olio d’oliva l’aglio, il pepe­ron­cino e le olive snoc­cio­late, aggiun­gervi i polpi, farli roso­lare e incor­po­rare i pomo­dori cuore di bue. Far stu­fare e restrin­gere la far­cia sul fuoco. Per rea­liz­zare le pic­cole tigelle: pro­ce­dere a sten­dere la pasta per pizza e fode­rare dei pic­coli stampi per tar­tel­lette pre­ce­den­te­mente oleati. Ver­sarvi all’interno un po’ di ripieno di polpi e rico­prire con un’altra sfo­glia di pasta per pizza. Oliare la super­fi­cie e pra­ti­care un foro per evi­tare che all’interno rimanga aria. Cuo­cere in forno a 180° C per circa 15 minuti. Ser­vire accom­pa­gnando con una spa­ghet­tata di for­mag­gio mar­zo­lino di capra e del timo, il tutto rac­chiuso in un cro­stino di pane avente forma di una cornucopia.