05/03/2010

Spaghetti ai frutti di mare

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 per­sone

  • spa­ghetti 320 gr
  • pomo­dori fre­schi 300 gr
  • cozze 16
  • vongole 16
  • scampi 8 code
  • gam­be­roni 8 code
  • canocchie 4
  • cappesante 4
  • vino bianco secco 1/2 bicchiere
  • aglio 2 spic­chi tritati
  • alloro 1 foglia
  • prez­ze­molo tritato qb
  • olio extra­ver­gine di oliva 2 cucchiai
  • sale qb
  • pepe qb

Pro­ce­di­mento

Lavate le cozze, le von­gole e le cape­sante e rac­co­glie­tele in una padella capiente. Pone­tele sul fuoco, spruz­zate con il vino e coprite. Quando tutte le valve si saranno aperte, pre­le­vate i mol­lu­schi e tene­teli da parte.

Sgu­sciate le code degli scampi e dei gam­be­roni, a cui, con l’aiuto di uno stuz­zi­ca­denti togliete il filetto nero.

Tagliate a cubetti i pomo­dori fre­schi, met­te­teli in una padella capiente con l’olio, l’aglio, l’alloro, i mol­lu­schi e i cro­sta­cei e fate cuo­cere per 10 minuti a fuoco lento.

Riem­pite una pen­tola di acqua e met­te­tela sul fuoco. Quando l’acqua comin­cerà a bol­lire, aggiun­gete 1 cuc­chiaio di sale grosso e gli spa­ghetti. Fate cuo­cere per 8 minuti e scolateli.

Ver­sate la pasta nella padella con il sugo ai frutti di mare e fate insa­po­rire per alcuni minuti.

Con­dite con sale, pepe e prez­ze­molo e servite.

Su gen­tile conces­sione della Scuola Alber­ghiera di Aviano, Mon­fal­cone e Trieste

05/03/2010

Tagliatelle alle capesante

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 per­sone

Pro­ce­di­mento

Lavate le cape­sante e rac­co­glie­tele in una padella, pone­tele sul fuoco, spruz­zate con il vino e coprite. Quando tutte le valve si saranno aperte, pre­le­vate i mol­lu­schi e tene­teli da parte.

Tagliate a cubetti i pomo­dori fre­schi, met­te­teli in una padella capiente con l’olio, l’aglio, l’alloro, i mol­lu­schi e fate cuo­cere per 10 minuti a fuoco lento.

Riem­pite una pen­tola di acqua e met­te­tela sul fuoco. Quando l’acqua ini­zierà a bol­lire, aggiun­gete 1 cuc­chiaio di sale grosso e le taglia­telle. Fate cuo­cere per 6 minuti e scolatele.

Ver­sate la pasta nella padella con il sugo alle cape­sante e fate insa­po­rire per alcuni minuti.

Con­dite con sale, pepe e prez­ze­molo e servite.

Su gen­tile conces­sione della Scuola Alber­ghiera di Aviano, Mon­fal­cone e Trieste

18/02/2010

Pomodori con gamberi

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 per­sone

  • pomo­dori 4
  • gam­be­retti 200 gr
  • maio­nese 6 cucchiai
  • aglio 1 spicchio
  • olio extra­ver­gine di oliva qb
  • ket­chup 1 cucchiaio
  • vino bianco 1/2 bicchiere

Pro­ce­di­mento

Schiac­cia lo spic­chio d’aglio, fallo sof­frig­gere nell’olio. Togli lo spic­chio, metti i gam­beri sgu­sciati e pri­vati del budel­lino. Falli sal­tare per un paio di minuti. Intro­duci il vino. Fai asciu­gare.
Quando saranno asciutti toglili dal fuoco e falli raf­fred­dare. Mischiali con la maio­nese e il ket­chup.
Taglia la parte supe­riore dei pomo­dori. Svuo­tali facendo in modo di non rom­pere le pareti. Riem­pili con i gam­beri e maionese.

Su gen­tile conces­sione della Scuola Alber­ghiera di Aviano, Mon­fal­cone e Trieste

28/01/2010

Totani piccanti con peperoni e pomodoro

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 persone

  • totani 1,3 kg
  • pepe­roni rossi 2
  • cipolla 1
  • pomodori 3
  • olive nere 100 gr
  • pepe­ron­cino piccante 1
  • prezzemolo qb
  • olio extra­ver­gine di oliva qb
  • sale qb

Pro­ce­di­mento

Pulite e lavate i totani, nel men­tre fate sof­frig­gere a fuoco basso in un tegame la cipolla e il pepe­rone tagliato a fet­tine sot­tili. Aggiun­gete quindi i totani, i pomo­dori, il pepe­ron­cino e il sale e fate cuo­cere per altri venti minuti circa.

Prima di ser­vire in tavola aggiun­gete il prez­ze­molo tri­tato e le olive nere.

Su gen­tile conces­sione della Scuola Alber­ghiera di Aviano, Mon­fal­cone e Trieste

Tutti i diritti rela­tivi a testi e foto del pre­sente arti­colo sono di Ales­san­dro Gue­rani.
Blog: Foo­dO­gra­fia

17/11/2009

Zuppa di pesce con pomodori datterini

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 persone

  • 12 cozze
  • 12 von­gole
  • 16 gam­be­retti sgusciati
  • 100 g di anelli di seppie
  • 1 cipol­lina
  • 1 spic­chio di aglio
  • 300 g di pomo­dori datterini
  • 1/2 bic­chiere di vino bianco
  • 1 maz­zetto di prezzemolo
  • 1 man­ciata di riso o di orzo già cotti
  • 1 presa di curry
  • olio d’oliva extravergine
  • sale
  • pepe

Pro­ce­di­mento

Fare aprire le cozze e sgu­sciarle. Lavare gli altri pesci. Tri­tare cipolla e aglio e sof­frig­gerli in abbon­dante olio, unire la polpa tri­tata dei pomo­dori, senza semi e pel­li­cine, e farla insa­po­rire. Aggiun­gere il vino, il prez­ze­molo tri­tato e gli anelli di sep­pie e fare insa­po­rire, quindi aggiun­gere 5 dl di acqua calda e il curry, salare e pepare e lasciare sob­bol­lire per 15 minuti o fin­ché le sep­pie sono mor­bide. Rego­lare di sale e pepe e aggiun­gere il riso o l’orzo, le von­gole con il guscio, i gam­be­retti e le cozze. Lasciare sul fuoco ancora per qual­che minuto e servire.

06/10/2009

Polpo

Autore: admin

Ingre­dienti

Per 4 persone

  • un polpo da circa 1 kg
  • 200 g di cavolo verza
  • 500 g di pomo­dori oblungo — perino
  • 2 cipolle medie
  • 2 spic­chi d’aglio
  • 50 g di olive nere snocciolate
  • 1 bic­chiere di vino bianco
  • pepe
  • sale
  • olio
  • 1 rametto di rosmarino

Pro­ce­di­mento

Per prima cosa lavare il polpo e bat­terlo per ammor­bi­dirlo un po’. Met­terlo in una cas­se­ruola senza con­di­mento e toglierlo dal fuoco appena risul­terà leg­ger­mente rosato, poi tagliarlo a pic­coli pezzi. A parte far roso­lare l’aglio e la cipolla affet­tata in quat­tro cuc­chiai d’olio e unire il polpo, roso­larlo e bagnarlo con il vino bianco. Salare, pepare e aggiun­gere il pomo­doro tagliato a pez­zetti, le olive tagliate anch’esse per metà e il rosma­rino. Coprire il reci­piente e far cuo­cere per circa un’ora e mezza. Intanto lavare e tagliare a lista­relle il cavolo verza e unirlo al polpo già in salsa. Cuo­cere tutto ancora per 20 minuti circa. Se piace il pepe… abbondare!!!

04/08/2009

Tigella di polpi alla Gaetana

Autore: admin

Ricetta tigella ai polpiIngre­dienti

Per 6 persone

Pizza

  • 500 g farina
  • sale qb
  • acqua qb
  • 50 g strutto
  • 10 g lie­vito di birra

Ripieno polpi

  • 600 – 700 g polpi
  • 1 dl olio d’oliva extravergine
  • 1 spic­chio aglio tritato
  • pepe­ron­cino qb
  • 150 g olive di Gaeta snocciolate
  • timo qb
  • 400 g pomo­dori cuore di bue
  • sale qb

Pro­ce­di­mento

Scio­gliere il lie­vito di birra in acqua tie­pida e impa­stare tutti gli ingre­dienti otte­nendo un impa­sto mor­bido omo­ge­neo e com­patto. Lasciare ripo­sare per 30 minuti. Intanto les­sare i polpi in abbon­dante acqua per circa 45 minuti, sgoc­cio­larli, raf­fred­darli e tagliarli a julienne. A parte far roso­lare nell’olio d’oliva l’aglio, il pepe­ron­cino e le olive snoc­cio­late, aggiun­gervi i polpi, farli roso­lare e incor­po­rare i pomo­dori cuore di bue. Far stu­fare e restrin­gere la far­cia sul fuoco. Per rea­liz­zare le pic­cole tigelle: pro­ce­dere a sten­dere la pasta per pizza e fode­rare dei pic­coli stampi per tar­tel­lette pre­ce­den­te­mente oleati. Ver­sarvi all’interno un po’ di ripieno di polpi e rico­prire con un’altra sfo­glia di pasta per pizza. Oliare la super­fi­cie e pra­ti­care un foro per evi­tare che all’interno rimanga aria. Cuo­cere in forno a 180° C per circa 15 minuti. Ser­vire accom­pa­gnando con una spa­ghet­tata di for­mag­gio mar­zo­lino di capra e del timo, il tutto rac­chiuso in un cro­stino di pane avente forma di una cornucopia.

15/07/2009

Spaghetti con le cozze

Autore: admin

Ingre­dienti

  • olio
  • aglio
  • pepe­ron­cino
  • 1/2 bic­chiere di vino bianco
  • 3 pomo­dori cuore di bue
  • 1 kg di cozze

Pro­ce­di­mento

In abbon­dante olio dorare l’aglio con il pepe­ron­cino. Aggiun­gere 2 o 3 pomo­dori cuore di bue tagliuz­zati al col­tello e cuo­cere per almeno 5 minuti. Ver­sare il vino bianco e lasciarlo eva­po­rare. Aggiun­gere le cozze pre­ce­den­te­mente pulite ed aperte e cuo­cere per 20 minuti.

15/07/2009

Risotto con gamberoni e carciofi

Autore: admin

Ingre­dienti

  • 300 g di riso
  • 4 gam­be­roni grossi
  • 150 g carciofi
  • sale
  • 1 bustina zafferano
  • 1 sca­lo­gno
  • 200 g emmenthal
  • vino bianco (Ver­nac­cia di San Gimignano)
  • 2 pomo­dori perino oblungo
  • brodo
  • olio extra­ver­gine di oliva

Pro­ce­di­mento

Les­sare i gam­be­roni, lasciarli raf­fred­dare ed eli­mi­nare la corazza tenendo la polpa. In una padella sof­frig­gere deli­ca­ta­mente lo sca­lo­gno, aggiun­gere i car­ciofi e i pomo­dori pre­ce­den­te­mente puliti, tagliati molto sot­tili. Una volta stu­fati aggiun­gere la polpa dei gam­be­roni, lasciare cuo­cere per alcuni minuti e aggiun­gere il vino bianco, farlo eva­po­rare quindi aggiun­gere lo zaf­fe­rano, sciolto in un bic­chiere di brodo, e il riso men­tre si con­ti­nua ad aggiun­gere brodo. A cot­tura ulti­mata unire il for­mag­gio emmen­thal a pic­coli cubetti e far man­te­care qual­che minuto prima di por­tare in tavola.

Ingre­dienti

Per 4 persone

  • 400 g di penne
  • 300 g di pomo­dori mini cock­tail
  • un bic­chie­rino di vodka
  • 50 g di pan­cetta affu­mi­cata a cubetti
  • 200 g di gam­be­retti sgu­sciati surgelati
  • prez­ze­molo
  • 1 spic­chio d’aglio
  • sale
  • olio
  • pepe

Pro­ce­di­mento

Per prima cosa far scon­ge­lare i gam­be­retti a tem­pe­ra­tura ambiente e intanto met­tere a bol­lire l’acqua per la pasta. Sbuc­ciare l’aglio e schiac­ciarlo leg­ger­mente. Nel frat­tempo lavare i pomo­dori, asciu­garli e pri­varli della buc­cia ridu­cen­doli poi a pez­zet­tini. Lavare e tri­tare il prez­ze­molo. Met­tere l’olio in un tegame insieme all’aglio e far roso­lare a fiamma alta per un attimo, aggiun­gere la pan­cetta e roso­lare ancora senza farla bru­ciare. Eli­mi­nare l’aglio e aggiun­gere la vodka facen­dola eva­po­rare per un minuto. Aggiun­gere i pomo­dori, salare e pepare. Dopo qual­che minuto di cot­tura a fiamma viva, aggiun­gere i gam­be­retti e bagnare ancora con un po’ di vodka. Sco­lata la pasta, tra­sfe­rirla nel tegame col com­po­sto di pomo­dori e gam­be­retti e far man­te­care per un paio di minuti a fiamma alta. Cospar­gere di prez­ze­molo e servire.